BabyWorld e English Is Fun!

Negli asili nido BabyWorld si gioca e si impara l'Inglese!

BabyWorld e English Is Fun® permettono ai tuoi bimbi di imparare l'inglese... giocando!

BabyWorld e English Is Fun! Il progetto English is Fun! 1-3 nasce dall'incontro tra lo staff pedagogico di BabyWorld e i responsabili English is Fun!, che hanno già avviato da alcuni anni un percorso didattico di insegnamento della lingua inglese ai bambini dai 3 agli 8 anni, con una metodologia autorizzata e già applicata in tutte le sedi British Institutes in Italia. Questo approccio metodologico è stato creato per sviluppare le abilità dei bambini dai 3 agli 8 anni (English is Fun! 3-8) con attività concepite per sostenere lo sviluppo socio emotivo, fisico e intellettuale del bambino. Attraverso l'approccio ludico, presentando la nuova lingua in modo divertente, gli insegnanti madrelingua propongono ai bambini le attività manuali (collage, pittura) e le canzoncine.

Proprio sulla base di questa esperienza, è nata l'idea di applicare questo metodo anche nei primi tre anni di età del bambino, creando un nuovo progetto che prende il nome di English is Fun! 1-3.

Il progetto, pensato per integrarsi alla perfezione con le esigenze di orario e di organizzazione interna degli Asili Nido BabyWorld, è caratterizzato da alcuni aspetti importanti: le attività ludiche in lingua inglese, proposte dall'insegnante madrelingua, tengono conto del livello attenzionale dei bambini, questo significa rispettare i tempi del bambino evitando di proporre stimoli eccessivi. I giochi e le attività che coinvolgono i bambini, suddivisi in piccoli gruppi, sono in linea con la programmazione stessa del nido: canzoncine, travasi, collage e manipolazione fanno parte del laboratorio di inglese. L'insegnante madrelingua, a rotazione, è presente all'interno del gruppo di bambini, ogni gruppo, omogeneo per età, è coadiuvato dalla presenza dell'educatrice di riferimento, la quale svolge, nei confronti dei bambini, un ruolo di "ancora emotiva" estremamente importante. Anche alcune delle routine, come la merendina del mattino, sono proposte in lingua inglese, così oltre al gioco, i bambini potranno "sperimentare la lingua inglese" anche nell'ambito della quotidianità, rimanendo pur sempre nell'ambito di un approccio ludico e divertente.

Quest'anno, il progetto English in Fun! 1-3 ha visto protagonisti 10 centri BabyWorld e l'esperienza è stata talmente positiva che, a partire da settembre 2004 il progetto farà parte integrante della programmazione didattica di molti Asili Nido BabyWorld.

Consulta l'elenco degli asili BabyWorld per conoscere quali asili hanno aderito al progetto English is Fun! 1-3.

Inglese sì, Inglese no. L'apprendimento precoce della lingua straniera.

Sono ancora molte le convinzioni e i pregiudizi che riguardano l'apprendimento precoce della lingua straniera per i bambini monolingue, nonostante siano indiscussi i benefici del bilinguismo.

L'apprendimento di due lingue per un bambino che vive in Paesi in cui il bilinguismo o il multilinguismo costituiscono la norma, non è assolutamente considerato un fenomeno eccezionale: infatti, un bambino che vive in Canada, in Belgio, così come in numerosi Paesi del Terzo mondo, apprende due lingue in modo del tutto naturale. Situazione analoga, se pur con delle differenze, si verifica quando un bambino di coppia "mista" vive nel Paese d'origine di uno dei due genitori; anche in questo caso, il bambino apprende in modo simultaneo due lingue. Non possiamo, a questo punto, non considerare la situazione in cui il bambino è figlio di genitori immigrati, che appartengono alla stessa etnia ma vivono in un Paese straniero; il bilinguismo di questi bambini si sviluppa naturalmente, e quasi indipendentemente dall'influenza dei genitori.

Negli ultimi 35 anni, infatti, sono stati condotti più di 150 studi che, costantemente, confermano i vantaggi della formazione bilingue (J. Cummins 1997, 2000, C. Baker 1996, 1998, F. Genesee 1997, 2000). Le diverse ricerche attivate in questo campo (università di Berlino in collaborazione con l'università Vita-Salute S.Raffaele di Milano), dimostrano che gli anni migliori per l'apprendimento di una lingua straniera, vanno dalla nascita ai sette-otto anni di età del bambino, periodo in cui si conclude la messa a punto del sistema nervoso. Fino a quel momento, il cervello presenta una certa "plasticità" che consente al bambino di apprendere con estrema facilità una o più lingue straniere (Wilder Penfield, 1891-1976, neurologo canadese). L'apprendimento, pertanto, diventa più lento e difficile durante l'età scolare, quando la mente è stata già "contaminata" da schemi precisi come, ad esempio, la scrittura. Un bambino che non utilizza ancora la scrittura, non si porrà mai il problema se la frase "here you are" è composta da più parole oppure rappresenta un'unica parola; per lui vorrà dire "tieni" (una matita, un giocattolo...). In questo modo, il bambino, imparerà a riconoscere la frase e, quindi, ad usarla senza tradurre parola per parola, come tendono a fare i bambini più grandi e gli adulti.

Queste considerazioni, unite alle ricerche e alle testimonianze concrete, sono state il presupposto teorico che hanno determinato la scelta di BabyWorld di elaborare un progetto educativo che coinvolgesse i bambini dai 12 ai 36 mesi presenti negli Asili Nido che appartengono alla propria rete franchising.

In sintesi, gli obiettivi che BabyWorld si propone con l'adozione del progetto English is Fun 1-3 sono:

  • sostenere l'apprendimento della lingua inglese nei primi tre anni di età
  • rispettare i bisogni evolutivi del bambino
  • rispettare i tempi e ritmi del bambino
  • utilizzare una modalità ludica per accostarsi alla lingua straniera

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